Medaglie al merito
Discorso Bassolino
Discorso Ciampi
A Laviano, ostinatamente
Il terremoto. Già. Ho ricordi indelebili. 23 novembre 1980. Quanti anni avevo? Ventitre. E già una figlia di un anno. Vivevo la vita come una sfida. Qualsiasi cosa purchè ci fosse l’occasione di andare oltre, di misurarsi con qualcosa o con qualcuno. Quasi mai niente di normale. E perciò quel pomeriggio ero con il mio amico di sempre a scalare una montagna, Monte Cairo, sui cui contrafforti sorge la famosa abbazia di Montecassino. Le correnti turistiche si fermano li, ma a noi interessavano le cime, i valloni, i panorami immensi, incantevoli e solitari delle vette maggiori dove nelle giornate terse si possono ammirare i monti dell’Abruzzo e le isole Pontine.
Monte Cairo, appunto. Salendo avevamo attraversato i boschi di querce e più in alto di faggio e i castagneti. Poi l’arroccata finale. Sulle parti sommitali la vegetazione è scarsa e si va dritti alla vetta, arrampicandosi sulla pietra carsica tipica del monte.
Era stata una bella giornata. Arrivati in cima ci eravamo rifocillati e poi distesi a riposare, tra cazzate, discorsi seri, risate e contemplazione del silenzio e di quella spettacolare immensità.
Era ora di scendere. Eravamo pallavolisti a tempo pieno alla ricerca di sfide. Era come liberare degli stambecchi. Via: chi arriva prima li, chi riesce a saltare su quella roccia…
Quella roccia. Su quella roccia a strapiombo su un precipizio Sergio improvvisamente si ferma e resta immobile.
“Che cavolo hai?”
“Mario ho l’impressione che debba succedere qualcosa”. Continua…
Laviano
Estate 1980, ormai, a 17 anni, i primi amori… gli amici all’oratorio salesiano a salerno… decido, ed è prima volta, che quell’estate non ci andrò a laviano.
Potessi tornare indietro… potessi decidere diversamente… adesso avrei un ricordo dell’ultima estate con Diego e Fausto, prima che la notte li inghiottisse entrambi per sempre.
Per anni sono stati la mia ossessione. Per anni ho sentito forte il senso di colpa. Per anni ho pensato che solo il caso aveva voluto che io, come sempre, non mi trovassi insieme a loro proprio quella notte…..
Continua…




