Forza, scendiamo!
Grumo Nevano (provincia di Napoli)
io ci provo a raccontarlo ..in breve
Seduto in soggiorno a vedere il secondo tempo della partita Juve-Inter (altri tempi davano la registrazione dopo Novantesimo minuto) sento il divano ballare … guardo il lampadario dondola, quanto dondola , mi gira la testa , capisco che è il terremoto , c’è un boato, mia moglie è in cucina urla …cosa è cosa è … prendo in braccio mio figlio Giuseppe (5 anni) , arriva dalla sua stanza mia figlia (10 anni) che piange , urlo …"via via … è il terremoto ….sotto gli archi delle porte" … apriamo la porta d’ingresso …continua a ballare tutto …va via la luce …. mia moglie vuole scendere…"la scala è pericolosa " urlo …cadono calcinacci dal soffitto della tromba delle scale … sono solo quattro rampe per arrivare all’aperto… è tutto buio … stringo i ragazzi a me ..e mia moglie …"Forza scendiamo ..accostati alla parte …lontani dalla ringhiera" do l’accendino a mia figlia "tienilo acceso" tutti stretti non so quanto tempo dopo siamo arrivati in giardino … salvi …tutto balla ancora e c’è una nebbia polverosa …
Non so quanto tempo è passato dall’inizio delle scosse ma quel viaggio sulle scale lo ricordo eterno mi fermo qui ..ho fatto già una fatica tremenda a rivivere quei momenti che credevo cancellati..mi hanno dato ancora terrore
Raffaele Abbate
io ci provo a raccontarlo ..in breve
Seduto in soggiorno a vedere il secondo tempo della partita Juve-Inter (altri tempi davano la registrazione dopo Novantesimo minuto) sento il divano ballare … guardo il lampadario dondola, quanto dondola , mi gira la testa , capisco che è il terremoto , c’è un boato, mia moglie è in cucina urla …cosa è cosa è … prendo in braccio mio figlio Giuseppe (5 anni) , arriva dalla sua stanza mia figlia (10 anni) che piange , urlo …"via via … è il terremoto ….sotto gli archi delle porte" … apriamo la porta d’ingresso …continua a ballare tutto …va via la luce …. mia moglie vuole scendere…"la scala è pericolosa " urlo …cadono calcinacci dal soffitto della tromba delle scale … sono solo quattro rampe per arrivare all’aperto… è tutto buio … stringo i ragazzi a me ..e mia moglie …"Forza scendiamo ..accostati alla parte …lontani dalla ringhiera" do l’accendino a mia figlia "tienilo acceso" tutti stretti non so quanto tempo dopo siamo arrivati in giardino … salvi …tutto balla ancora e c’è una nebbia polverosa …
Non so quanto tempo è passato dall’inizio delle scosse ma quel viaggio sulle scale lo ricordo eterno mi fermo qui ..ho fatto già una fatica tremenda a rivivere quei momenti che credevo cancellati..mi hanno dato ancora terrore
Raffaele Abbate




